Tutto sull’illuminazione smart: la domotica entra i casa. In questo articolo scopriremo cosa vuol dire avvalersi di sistemi innovativi personalizzati che permettono di controllare con funzioni a distanza, tutte le luci della tua abitazione. Abbiamo assistito negli ultimi anni ad un’evoluzione meravigliosa e sicuramente migliorativa, delle varie soluzioni adottate per l’illuminazione degli ambienti. E i motivi che spingono le persone a ricercare una formula più smart per le luci dedicate all’ambiente domestico o lavorativo, non sono poi così pochi:
- ottenere un risparmio economico, diminuendo i costi della luce in bolletta;
- avere un risparmio energetico, abbassando i consumi e riducendo l’impatto ambientale;
- poter attivare e comandare a distanza gli impianti di illuminazione, aumentando il proprio comfort;
- sottolineare la bellezza dell’ambiente creando l’atmosfera desiderata tramite l’illuminazione smart.
Per illuminazione smart si intende la soluzione più all’avanguardia dell’utilizzo di lampadine a luce LED, che oltre ad essere già note per le loro peculiarità, sono dotate altresì della tecnologia wi-fi o bluetooth. In questo modo possono essere comandate non solo tramite gli interruttori ma anche grazie ad altri dispositivi, da casa o a distanza. Questo tipo di illuminazione definita smart, può raggiungere i massimi livelli se gestita infatti tramite dei sistemi di domotica integrati, che permettono di unificare i controlli non solo dell’accensione delle luci smart bensì di tutti i dispositivi e degli impianti adeguatamente collegati.
Ricordiamo che la domotica è il sistema più innovativo presente nel mercato, che garantisce la gestione a distanza tramite smartphone, tablet, da remoto, telecomandi o hub tutto ciò che è stato collegato a esso.
Quindi non solo l’illuminazione smart può essere velocemente e correttamente comandata senza doversi alzare dalla sedia, ma anche gli impianti di riscaldamento o di allarme, l’attivazione di interruttori ed elettrodomestici, il comando di infissi o portoni.
Insomma, un sistema migliorativo della qualità della vita in casa da non sottovalutare e altresì da incentivare.
Nei prossimi paragrafi spiegheremo nel dettaglio l’illuminazione smart e vedremo in che mondo e se è possibile avvalersi di qualche agevolazione fiscale dedicata a chi vuole fare della sua abitazione una vera e propria casa domotica.
Illuminazione smart in casa: caratteristiche e vantaggi
Inoltriamoci nell’illuminazione smart in casa, tra caratteristiche e vantaggi. Per migliorare le prestazioni della propria casa e renderla più efficiente, una lampadina può fare una piccola differenza. Ma un impianto di illuminazione, gestito grazie ad un sistema domotico integrato, può fare un passo da gigante e mettere in condizione di migliorare tanto la propria abitazione, da renderla energeticamente migliore, verso una riqualificazione che ne conferma le maggiori prestazioni complessive.
Ma vediamo quali sono le caratteristiche principali di queste luci LED intelligenti, che sono il sistema di illuminazione per ora più conveniente a disposizione per molti motivi:
- sono ad alto risparmio energetico, fino a 25 volte di più rispetto alle tradizionali;
- hanno un basso impatto ambientale e non veicolano sostanze tossiche;
- sono diventate più economiche rispetto alle prime immesse nel mercato;
- la loro illuminazione dura circa 50.000 ore;
- sono luci molto sicure perché non scottano al tatto;
- vengono realizzate in una vasta gamma di colori;
- hanno una qualità di illuminazione che non ha eguali.
Insieme a tutte queste caratteristiche esiste quindi la possibilità di acquistare luci LED per una illuminazione smart con la funzione wi-fi integrata nella lampadina. Le luci LED destinate all’illuminazione smart, hanno quindi un doppio comando, quello classico dell’interruttore e quello senza fili. Quest’ultimo viene attivato tramite una necessaria configurazione iniziale spesso sistemata tramite una password da attivare o da un codice QR da inquadrare.
Il funzionamento di per sé è molto semplice, e l’illuminazione smart può essere attivata tramite un tocco a distanza, un comando vocale o una pre-impostazione. Oltretutto queste tipologie di luci a LED possono essere collegate e messe in funzione tramite diversi apparecchi come lo smartphone, tramite piccole centraline hub o grazie ai classici telecomandi.
Ma un vero salto di qualità è di certo pensare ad un sistema di illuminazione smart che migliora il comfort in tutta la casa, integrato a ulteriori funzioni che solo un impianto domotico studiato su misura può dare.
Come abbiamo visto i vantaggi di avere un’illuminazione smart in casa o in ufficio sono numerosi:
- alta versatilità delle luci, che sono disponibili in diversi colori e con numerosi effetti e giochi di luce;
- ambientazione e atmosfera sempre adattabili in base alle proprie esigenze, dalle più soft alle più luminose, per garantire il risultato cercato in base alla situazione;
- praticità e risparmio di tempo (e di denaro) nei comandi, grazie al controllo a distanza o vocale;
- programmazione dell’accensione luce accesa in casa o in ufficio/negozio, ad orari stabiliti;
- possibilità di modificare, accendere, spegnere solo una parte delle unità collegate al sistema di illuminazione;
- stabilire l’intensità della luce in base alla musica che si sta ascoltando all’interno di una determinata stanza, per esempio.
Insomma, le agevolazioni e i piccoli lussi che si possono ottenere grazie a una illuminazione smart, sono svariati e non sono nemmeno elencati tutti. Un sistema domotico è altamente personalizzato e performante in base a ciò che si vuole ottenere.
Le detrazioni fiscali 2022 per l’illuminazione smart
Le detrazioni fiscali 2022 sono state aggiornate e prorogate. Possono interessare anche gli interventi per l’illuminazione smart, se siamo di fronte a ristrutturazioni o manutenzioni straordinarie, dedicate anche alla riqualificazione energetica globale della propria casa.
In questo caso ci si può avvalere del bonus mobili 50%, detrazione fiscale prorogata fino al 31 dicembre 2024, per importi con un tetto massimo di spesa di 10.000,00 euro per tutto il 2022, che scenderà a 5.000,00 euro per gli anni successivi. Se le lampadine LED per l’illuminazione smart vengono acquistate insieme ad apparecchi quali lampadari o simili, l’agevolazione fiscale può essere riconosciuta e concessa recuperando il credito, precedentemente speso, nella dichiarazione dei redditi.
Ma se l’intervento che si vuole fare, comprende l’installazione di un sistema centralizzato domotico, è possibile invece avvalersi dell’ecobonus 65% fino al 31 dicembre 2024. Tra i vari lavori indicati nell’agevolazione infatti, rientrano anche gli interventi di building automation.
Pertanto, in caso di ristrutturazione, un impianto vecchio e obsoleto, può essere integrato o sostituito con un sistema di domotica che permette la gestione di molti impianti in sincrono, come quello dedicato all’illuminazione. Che diventa smart mettendo mano sui punti di comando delle luci e scegliendo le luci LED ad alta tecnologia.
Non è possibile avvalersi di entrambi i bonus, sarà invece necessario valutare quale effettivamente rispecchia la propria scelta in caso di interventi al proprio sistema luci, avvalendosi di un’illuminazione smart.
Per accedere agli incentivi fiscali previsti dai rispettivi bonus, sono doverosi i seguenti requisiti:
- avere in possesso fatture e scontrini dei beni acquistati pagate entro i termini concessi dalle proroghe;
- effettuare i pagamenti tramite bonifico parlante, indicando causali specifiche al bonus, entro e non oltre la data prevista dall’agevolazione;
- avvalersi dei documenti quali asseverazione del tecnico e certificazione energetica dell’immobile (APE);
- presentare documentazione in via telematica all’ENEA entro 90 da fine lavori.
Le detrazioni fiscali vengono recuperate come detto nella dichiarazione in 10 rate annuali di pari importo. A meno che non si voglia richiedere lo sconto in fattura al proprio fornitore o effettuare la cessione del credito a terzi, come per esempio le banche.