Il controllo da remoto del riscaldamento in casa è un’innovazione sempre più richiesta tra le nuove tecnologie dedicate agli impianti di ultima generazione. Vediamo pertanto tutto ciò che è utile sapere: dall’installazione ai vantaggi che derivano da questa scelta di automazione degli impianti domestici e non.
Per poter avere un controllo da remoto del riscaldamento è necessario disporre di dispositivi smart o di sistemi domotici integrati, parzialmente o totalmente, nell’impianto che comanderà il riscaldamento dell’abitazione.
Ci possono essere diversi modi per poter controllare da remoto il proprio riscaldamento e possono essere più o meno efficaci ed efficienti a seconda della tipologia e del tipo di investimento che si crede o si vorrebbe fare.
In breve ecco le soluzioni, dalle più semplici alle più complete, per poter avere il controllo da remoto sul riscaldamento:
- tramite un termostato wireless che funziona con la rete internet, con il quale è possibile accendere e spegnere il riscaldamento, controllare e impostare con precisione la temperatura. Viene installato tradizionalmente sulla caldaia e oltre alle funzioni manuale, ha la possibilità di essere manovrato da una applicazione da gestire da telefono o da remoto.
- Con delle valvole termostatiche collegate ai radiatori, gestite anch’esse tramite applicazioni che regolano e controllano temperature e consumi del riscaldamento, sia singolarmente che globalmente tutta la rete di termosifoni.
- Per mezzo di dispositivi o installazioni smart che, tramite applicazioni moderne domotiche, consentono di comandare caldaie o scaldabagno, allo stesso modo di come avviene per gli elettrodomestici di ultima generazione. Tramite questa modalità è possibile altresì impostare non solo la temperatura del riscaldamento ma anche gestire la produzione di acqua calda sanitaria.
- Installazione di un sistema domotico integrato e cablato all’interno dell’impianto elettrico che gestisce anche il riscaldamento per un controllo da remoto, grazie anche al collegamento wireless con dispositivi di comando. Con la possibilità di associare più funzionalità e permettendo una gestione globale e integrata di tutti i sistemi e dispositivi che si vogliono controllare a distanza e a piacimento. Non solo di un impianto ma anche di più sistemi presenti all’interno della casa.
Le soluzioni che indichiamo, sono ovviamente molto diverse tra loro e in base alla tipologia, i costi e le qualità di funzione sono completamente diversificate. Di certo non si può confrontare né pareggiare un impianto di automazione domotico che interviene globalmente sulla casa e la rende veramente e completamente smart, con un semplice dispositivo singolo, inserito in una parte dell’impianto, collegato a un’applicazione sullo smartphone per una regolazione singola.
Controllo remoto riscaldamento: caratteristiche e installazione
Il controllo remoto riscaldamento: caratteristiche e installazione di un impianto domotico per chi cerca la soluzione ideale e la massima integrazione di sistemi e funzioni. Tramite l’utilizzo anche di dispositivi intelligenti che vengono collegati all’impianto stesso.
Per comandare e gestire a distanza l’impianto di riscaldamento, ma non solo, la domotica è il sistema innovativo più adatto per ottenere un risultato che migliora le prestazioni e l’efficienza della propria casa, aumenta il benessere di chi ci vive. Il comfort, la dinamicità e la funzionalità ottenuti da un impianto domotico installato per il controllo remoto del riscaldamento, non hanno eguali.
Un sistema domotico può essere integrato e cablato su impianti già esistenti, senza dover stravolgere le installazioni già presenti. Ma verranno invece collegate tra loro, in base alle esigenze più specifiche, ogni altra tipologia di dispositivo o impianto da integrare in questo sistema automatizzato, personalizzando quindi non solo il controllo da remoto del riscaldamento.
Insieme al controllo da remoto del riscaldamento, ecco che cosa si può gestire in contemporanea, tramite un sistema di domotica installato e attrezzato per un uso globale di ciò che è presente in casa:
- gli impianti raffrescamento, di ventilazione e condizionamento;
- le installazioni idrauliche per la produzione di acqua calda;
- gli impianti dedicati alle schermature solari;
- i sistemi di illuminazione interna ed esterna;
- i dispositivi e gli elettrodomestici.
Tutto questo potrebbe essere unificato e centralizzato in un unico impianto di controllo domotico. Oltre ad ottimizzare la gestione grazie all’integrazione di ogni sistema, come quello dedicato al controllo da remoto del riscaldamento, è possibile avere l’organizzazione delle applicazioni di sistema e i servizi di diagnostica dedicati agli impianti stessi.
Nello specifico, la termoregolazione di un ambiente, che avviene dal controllo remoto del riscaldamento, viene avviata tramite gli ordini inviati con i dispositivi, ai sensori di riferimento presenti sulla centralina domotizzata. I sensori comunicano l’ordine di impostazione ricevuto, e in base alla temperatura rilevata, attivano o meno gli attuatori che innescano l’accensione o meno il riscaldamento in una o più stanze.
Riscaldamento controllato da remoto: quali sono i vantaggi
Scegliere il riscaldamento controllato da remoto, permette molti benefici, vediamo perciò quali sono i vantaggi che ne derivano. In generale, si sceglie di rendere intelligenti i propri impianti e dispositivi di casa, come il controllare a distanza l’impianto di riscaldamento, per i seguenti motivi:
- migliorare il tenore di vita delle persone che ci abitano, ottimizzando tempi e aumentando il comfort generale;
- ottenere un risparmio energetico e un abbattimento dei consumi, vista la possibilità di gestire e programmare a distanza impianti e dispositivi;
- avere un sistema centralizzato e integrato totalmente o parzialmente, che permette di comandare a distanza, da remoto, da tablet ecc. più impianti e dispositivi;
- valutare, di fronte ad una ristrutturazione, una soluzione migliorativa che aumenta altresì qualitativamente il valore energetico della casa, aumentando l’efficienza energetica;
- cambiare impianti di riscaldamento obsoleti e sfruttare l’intelligenza della domotica che rientra nelle spese dalle quali ottenere un’agevolazione fiscale, grazie all’ecobonus ancora in vigore.
Ognuna di queste motivazioni è altresì il vantaggio stesso del quale è possibile beneficiare grazie ai sistemi di domotica che rendono più comodo e agevole l’utilizzo e il funzionamento di ogni impianto.
Il comfort domestico che deriva dal poter controllare e programmare da remoto l’accensione del riscaldamento, migliora istantaneamente il benessere delle persone. Si sentono felici di trovare la casa calda al rientro dal lavoro, possono ottimizzare i tempi e usufruire al meglio di un bisogno così importante come quello di stare al caldo, ma con l’attenzione di non sprecare le risorse e di contenere i costi e le spese in bolletta.