Da esperti della progettazione di impianti elettrici, vogliamo darti i nostri consigli anche tramite la guida al risparmio energetico, dedicata all’illuminazione a basso consumo.
La ricerca di una maggior efficienza e funzionalità energetica all’interno di un edificio, sia esso un’abitazione o uno spazio di lavoro, è uno dei punti cardine del nostro mestiere. Riteniamo doveroso e oltremodo conveniente migliorare o convertire impianti e soluzioni tradizionali che non sono ancora al passo coi tempi.
È necessario dare una svolta più green alle nostre scelte, ricercando il risparmio energetico partendo dall’illuminazione, scegliendo soluzioni a basso consumo. Le prestazioni di lampade di questo tipo non deludono le aspettative ma anzi riescono a risolvere problemi di illuminazione anche in contesti più sfavorevoli.
Un ambiente ben illuminato dona calore e protezione ma soprattutto permette di trascorrere le giornate nel modo più semplice e comodo possibile. L’illuminazione è un comfort che siamo oramai abituati ad avere, è nostro dovere perciò trovare le soluzioni più adatte per ottenere un risparmio energetico tale da promettere un minor impatto sull’ambiente nonché sulle nostre bollette.
In questa guida al risparmio energetico illuminazione a basso consumo, vi consigliamo nel concreto quali soluzioni di luce scegliere in base alle vostre esigenze e vi aggiorneremo sulle agevolazioni fiscali disponibili tramite i bonus 2021.
Risparmio energetico illuminazione: quali lampade
Nel dettaglio della nostra guida sul risparmio energetico illuminazione, vediamo quali lampade sono le più adatte a fare luce ad un basso consumo.
La tecnologia dedicata all’illuminazione e al suo risparmio energetico, si è migliorata sempre più proponendo con il tempo nuove alternative, ognuna con una soluzione di efficienza energetica diversa, vediamo quali solo:
- lampade alogene a incandescenza
- lampade fluorescenti compatte
- lampade a LED
Verifichiamo quali sono le potenzialità e i benefici che derivano scegliendo ognuna di queste tecnologie dedicate al risparmio energetico illuminazione. Scegliere la tecnologia migliore alle proprie esigenze è il primo passo da fare. Permette di capire anche che tipo di illuminazione si cerca o necessita l’ambiente in cui dobbiamo applicarla. Le variabili in primo luogo sono determinate dal luogo/luoghi che devono essere illuminati: casa, ufficio, capannone, grandi spazi o piccole zone, locali interni o esterni di edifici. Focalizzando il contesto, verrà più facile decidere la tecnologia migliore, grazie anche al supporto di tecnici professionisti che sapranno dare le indicazioni migliori e necessarie.
Le lampade alogene a incandescenza sono una soluzione base per avere un risparmio energetico minimo con un’efficienza del 25% circa in più. Hanno una luce potente e brillante, nonostante un costo maggiore rispetto alle lampadine tradizionali a incandescenza, a loro favore c’è la durata che supera di tre volte quella di una lampada standard. Si trovano in una vasta gamma di forme e colori e si possono moderare d’intensità tramite un regolatore, chiamato dimmer. Non sono al primo posto come illuminazione a basso consumo e non rispondono appieno ai criteri di risparmio energetico ottimale ma sono una prima valida alternativa alle luci che abbiamo sempre avuto in casa.
Le lampade fluorescenti compatte (CFL) sono un buon compromesso di efficienza energetica e di illuminazione. Garantiscono fino al 75% di risparmio energetico rispetto alle luci tradizionali e hanno una durata fino a 15 volte superiore. Si trovano in varie versioni, con lampadine più decorative o a tubi scoperti. Versioni come i neon sono molto utilizzate in ambienti dove la luce rimane accesa a lungo, garantendo una buona autonomia ed efficienza. Ambienti troppo umidi non sono adatti per questo tipo di lampada ma zone dove c’è bisogno di molta luce sono ben servite da questa tecnologia. Se si posizionano bene tra le illuminazioni a risparmio energetico, per contro hanno il rischio di essere molto dannose e tossiche per la persona e l’ambiente perché contengono mercurio. Vanno perciò smaltite in modo sicuro, evitando vengano rotte perché non si disperda la sostanza nociva.
La tecnologia più avanza sul mercato è di certo l’illuminazione a lampade LED. Le lampade LED sono dei diodi ad emissione luminosa che oramai rappresentano una delle soluzioni più vantaggiose per un risparmio energetico notevole. Oltre a garantire un minor inquinamento ambientale. Le soluzioni che proponiamo adesso sono molto distanti dalle prime proposte di luci LED, che molto costose. Adesso sono alla portata di consumatore, il quale può godere anche della loro immensa durata rispetto alle altre tipologie di illuminazione. Rispetto ad una luce ad incandescenza standard o alogena, la luce LED a risparmio energetico dura fino alle 25 volte in più. La copertura di illuminazione di questo tipo di lampade arriva a circa 50.000 ore. Un ulteriore punto a favore è l’assoluta sicurezza delle luci, non scaldano al tatto, non si surriscaldano e non sono veicoli di nessun tipo di sostanza tossica.
Di fronte alla ricerca di miglioria del proprio impianto di illuminazione, la scelta delle lampade LED a basso consumo, è perfetta. La manutenzione è ridotta e si può adottare questa tecnologia senza dover mettere mano all’impianto elettrico, ma solo predisponendo il sistema luci LED a risparmio energetico in modo adeguato e ben studiato.
Bonus illuminazione 2021: gli incentivi e le detrazioni fiscali, quali scegliere?
Se siete alla ricerca di un risparmio energetico dedicato all’illuminazione con lo scopo di ottimizzare i consumi, inquinare meno l’ambiente che ci circonda e pagare bollette meno costose, c’è il bonus illuminazione 2021 che arriva in aiuto. Vediamo gli incentivi e le detrazioni fiscali tra i quali scegliere.
Tutti gli apparecchi di illuminazione, comprati in fase di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di edifici, quali case, uffici o locali aziendali, possono essere agevolati nell’acquisto tramite il bonus 50% valido per fino al 31 dicembre 2021. Questo bonus è un’agevolazione fiscale Irpef che viene concessa tramite il recupero nella dichiarazione dei redditi di un importo pari al 50% su un totale massimo di spesa di 16.000,00 euro. Per poter accedere a questo incentivo fiscale, è necessario disporre dei seguenti requisiti:
- fatture e scontrini con riferimenti precisi dei beni acquistati;
- pagamenti effettuati tramite bonifico parlante;
- documenti certificati che dichiarino dell’effettivo intervento di ristrutturazione o manutenzione straordinaria, che stabiliscono un rinnovamento significativo e necessario dell’immobile.
Pertanto non è cambiando una lampada con una a risparmio energetico che potrete usufruire di incentivi fiscali tramite le detrazioni. I casi in cui è possibile avere il recupero fiscale del bonus 50% sono vincolati a ristrutturazioni o manutenzioni straordinarie che vedono la necessità di aggiornare vecchi impianti, spesso obsoleti, con l’integrazione di sistemi di illuminazione a risparmio energetico. Il bonus risponde per esempio, su rimodernamenti, installazione di nuovi punti luce o modifiche che prevedono l’aggiunta di lampade LED, che possono garantire una riduzione del fabbisogno nonché un risparmio energetico dell’immobile stesso.