In questo articolo spiegheremo nello specifico il cablaggio quadro elettrico: cos’è e come si effettua. Per gli addetti ai lavori è assolutamente normale conoscere e sapere che cos’è il cablaggio di un impianto elettrico tradizionale. Ma raccontarlo può essere utile a far comprendere a tutti coloro che ne vogliono sapere di più, cosa significa questo termine. Il cablaggio identifica una buona parte del lavoro di noi professionisti del mestiere, che ogni giorno interveniamo su impianti e installazioni per predisporre il quadro elettrico e tutto ciò che si collega ad esso.
Inoltre rendere più chiaro il nostro lavoro anche ai clienti che si affidano a noi, ci permette di far conoscere il modo in cui lavoriamo. Far comprendere meglio come siano necessari alcuni interventi su installazioni o impianti di diverso tipo, cercando di offrire la soluzione migliore per ogni contesto abitativo e non, senza dimenticare sicurezza, praticità e tecnologia.
Il cablaggio di un quadro elettrico tradizionale è sostanzialmente il collegamento via cavo di ogni apparecchio allacciato all’impianto. In tal modo da creare una rete interna ai muri, pavimenti o soffitti, che trasporti l’energia elettrica alle prese collegate e all’interno del sistema di impianto elettrico installato.
Il cablaggio di un quadro elettrico non è circoscritto quindi solo al solo quadro, bensì comprende tutta la rete nascosta all’interno delle canaline, nelle quali passano i fili che trasportano l’elettricità dove necessario. Che si estendono per tutto l’edificio, che sia ad uso abitativo o non residenziale.
Il meccanismo è lo stesso ma certo un impianto dedicato ad una casa, avrà un’impostazione diversa rispetto ad un impianto elettrico industriale, che è più complesso.
La struttura di un quadro elettrico cablato comprende anche tutte le norme di sicurezza e protezione, atte a garantire l’incolumità delle persone, della casa e dell’ambiente circostante. L’installazione deve essere eseguita a regola d’arte (legge 186/68), predisponendo la messa a terra, garantendo inoltre protezione contro i cortocircuiti, e i sovraccarichi di energia e scatti intempestivi.
Ma scopriamo ora nel dettaglio come si effettua un cablaggio di un quadro elettrico residenziale o industriale e vediamo in che modo deve essere gestita la manutenzione degli stessi.
Cablaggio quadro elettrico: di cosa si tratta e come si effettua
Cablaggio quadro elettrico: di cosa si tratta e come funziona. Questo intervento viene effettuato da elettricisti professionisti esperti e abilitati a questo tipo di lavoro, in grado di lavorare in sicurezza e con tutte le accortezze necessarie e dovute al caso.
Il collegamento tramite cavi di tutto il quadro elettrico e il suo apparato, va eseguito seguendo delle determinate procedure. Di fronte ad ogni impianto elettrico nuovo o da ristrutturare, il cablaggio del quadro elettrico è una fase fondamentale che segue però una precedente progettazione del sistema elettrico da installare o modificare.
Vediamo in che modo si mette in pratica il cablaggio del quadro elettrico:
- viene progettato l’impianto che indica ogni componente che deve essere presente, incluse le prese, gli interruttori, gli allacci;
- vengono individuati i cavi, i morsetti e ogni pezzo necessario;
- si installano le canaline che permettono l’effettivo cablaggio del quadro elettrico;
- montaggio di ulteriori componenti necessari sulla piastra del quadro elettrico.
Tutti questi passaggi sono accompagnati da una costante verifica del lavoro messo in pratica, per permettere il corretto funzionamento del quadro elettrico ma principalmente per poter assecondare un lavoro agevole e fatto in sicurezza.
Le canaline sono il componente più importante per quanto riguarda il cablaggio del quadro elettrico, infatti rappresentano la guida e il passaggio corretto dei cavi e dei fili che trasportano l’elettricità nel quadro elettrico cablato, verso le varie destinazioni. Inoltre permettono di mantenere ordine per le successive ed eventuali manutenzioni, nonché sono una sicurezza e una protezione per i fili e per tutto il sistema installato.
La fase finale di questo tipo di intervento è destinata esattamente al cablaggio del quadro elettrico: grazie ai cavi e morsetti precedentemente siglati, grazie al progetto che stabilisce la connessione dei fili, ecco che sarà possibile creare gli effettivi collegamenti, facendo passare i cavi all’interno delle canaline e veicolarli dal quadro elettrico alle prese, spinte, cassette di derivazione, ecc.
Potrebbe essere consigliato di effettuare i vari collegamenti per il cablaggio del quadro elettrico tramite i puntalini. Permettono di rallentare l’usura del conduttore elettrico (che è all’interno del filo) e proteggono i cavi dalla pressione meccanica di vite e morsetti.
Terminato il lavoro, tutto il cablaggio eseguito sul quadro elettrico non può rimanere a vista, verranno perciò chiuse le canaline e rimarranno a vista solo gli interruttori/differenziali sulla piastra principale del quadro.
Ogni intervento di installazione prevede, oltre alle verifiche iniziali per il buon e corretto funzionamento, anche la manutenzione periodica. Vediamo come funziona questo iter in caso di cablaggio del quadro elettrico eseguito presso una azienda.
Manutenzione impianto elettrico industriale: a chi rivolgersi?
Per la manutenzione impianto elettrico industriale: a chi rivolgersi? Le ditte specializzate come la nostra, che possono essere quindi esterne all’azienda, hanno un team di professionisti che possono seguire le manutenzioni ordinarie e straordinarie degli impianti elettrici industriali. Verificando, collaudando, modificando e aggiornando anche il cablaggio del quadro elettrico tradizionale.
Ricordiamo che le verifiche iniziali e periodiche sono di prassi, dedicate sia a quadri elettrici tradizionali cablati sia nelle abitazioni che nelle strutture industriali, come da norme previste CEI 64-8 e in base al D.P.R. 462/02 con controlli previsti ogni 2 ai 5 anni. Un impianto elettrico industriale deve essere installato inoltre rispettando il Dlgs 81 del 2008, che interviene sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ma la manutenzione industriale, dopo l’esecuzione del cablaggio del quadro elettrico e tutto ciò che completa il sistema d’installazione progettato, va programmata comunque nel tempo con costanza ravvicinata. Lo scopo principale è assicurare il funzionamento degli impianti, che permettono l’utilizzo continuativo di macchinari e dispositivi. Altresì il controllo cautelativo permette di anticipare guasti e malfunzionamenti che potrebbero mettere altrimenti a rischio il quadro elettrico e l’impianto, prima del tempo. L’assistenza periodica e specializzata di una squadra di manutenzione abilitata a questi interventi, agevola il lavoro dell’azienda, evitando i fermo macchina e il blocco della produzione.
Le manutenzioni successive dopo il cablaggio del quadro elettrico e dell’impianto, possono essere eseguite:
- a causa un guasto, che va verificato e riparato in tempi brevi, per non intaccare il totale funzionamento del sistema;
- per la sostituzione di parti o modelli dell’impianto oramai obsoleti, migliorando le prestazioni degli impianti e il conseguente funzionamento dei macchinari ad esso collegati;
- tramite interventi preventivi atti a controllare e riparare in tempo parti che si stanno usurando, rischiano il guasto;
- per inserire tecnologie all’avanguardia che permettono di anticipare e predire lo stato dell’impianto, automatizzando i sistemi e la comunicazione.
Affidarsi a specialisti installatori e manutentori di sistemi e impianti elettrici rende più sicura la tua casa e il tuo ambiente di lavoro.